Oggi ho scelto un passaggio dal libro di Cioran che ci parla di questa maledetta insonnia che non permette di svuotare la mente da ogni stress e frustrazioni.
L’insonnia che non ci lascia evadere dal caos della vita per trovare almeno nel sonno un mondo più puro
e più poetico.
“Al culmine della disperazione” di Emil M.Cioran
“Avete mai provato la bestiale e stupefacente soddisfazione
di guardarvi in uno specchio dopo innumerevoli notti
bianche?
Avete mai subìto la tortura dell’insonnia, quando si avverte
ogni istante della notte, quando esistete solo voi al mondo,
e il vostro dramma diventa il più importante della storia,
di una storia ormai svuotata di senso, e che neppure più
esiste,giacché sentite levarsi in voi le fiamme più
spaventose,e la vostra esistenza vi appare come unica e
sola in un mondo nato soltanto per portare a termine la
vostra agonia – avete conosciuto questi innumerevoli
momenti, infiniti come la sofferenza,
per vedere poi riflessa, quando vi guardate,
l’immagine del grottesco?”
Emil M.Cioran