DIVAGANDO DIVAGANDO… – L´isola

di | 24 de Giugno de 2015

TEMA :”E la scuola è bella quasi come il mare
se oltre allo studio ci fanno sognare.”

“La maestra della mia frugoletta è tale e quale a Agatha Trinciabue,-Ve la ricordate vero?-
Era quel terrificante donnone preside della locale scuola elementare di Crunchem Hall (dall’inglese “Crunch Them All”, ossia “schiacciamoli tutti”).
Dunque ,premetto che sono in completo disaccordo con il metodo d’insegnamento della maestra”Trinciabue” ai bimbi dai 3 ai 5 anni.Dopo due anni di scuola i bimbi come piccoli pappagallini sanno perfettamente recitare a memoria l’alfabeto e i numeri da 1 a 100 , disegnare e dipingere ,
apprendere belle canzoncine e a ballare,

-Ma,e il resto?-

-Con lo scritto come la mettiamo,signora “Trinciabue”?-

-Ancora fermi alle aste e puntini per tanto tempo?-

-Certo ,ogni bimbo sa scrivere solo qualche letterina, il suo nome ,mamma …papà… e poi ?-

Ma questa Scuola “moderna / pratica” che abbiamo quì da noi,ha tantissimi lati positivi e meno male che ci sono gli altri insegnanti,così i bimbi che hanno 5 anni”non sanno scrivere ne leggere”ma sanno già un po’ di inglese , a soli 3 -4 anni già sapevano a memoria l’Inno alla gioia di Beethoven e ascoltano tante altre musiche e importanti .
Stanno imparando a suonare flauto e tamburo e il prossimo anno sarà la volta del Timple canario.
A casa abbiamo già una fantastica tastiera e chitarra classica e chitarra elettrica,ci mancava solo il Timple canario ,ahahah!

Alla mia frugoletta la musica piace tanto…e non poteva essere altrimenti ,buon sangue non mente.

Io alla sua età conoscevo già Madama Butterfly
e mi addormentavo con le più belle arie delle opere liriche.
Mia madre prediligeva anche le canzoni napoletane e mio padre invece le canzoni e le musiche spagnole.
La mia piccolina esprime tutto il suo amore per la musica quando balla e nella scuola hanno pure un insegnante di ginnastica super ,che insegna loro a gareggiare e a capire che non sempre si vince,a fare le gare con passione
con tanta voglia di competere ma non a primeggiare,
e insegna soprattutto un pò di disciplina .
Per questo ,a fine anno c’è sempre questa festa nella scuola di cui parlerò prossimamente.
È una specie di “giochi della gioventù” a cui possono partecipare anche le famiglie.È stato bellissimo e tra momenti esilaranti io mi sono pure commossa fino alle lacrime nel vedere la mia piccola che dopo l’ennesima sciabolata infertaci dal destino , sta riprendendo la salute e le forze ,grazie alle cure e sopra ad ogni cosa grazie a Dio.

E sì…si è divertita un sacco… è anche caduta ma si è rialzata ed ha continuato senza una lacrima la mia piccola guerriera.
Dunque,vi dico solo che prima dell’inizio dei giochi i poveri bimbi sono stati incanalati in fila ,classe per classe nel corridoio e tenuti lì immobili nel “tunnel del vento”,così chiamerò il corridoio d’ingresso alle varie aule o all’area della scuola in cui i bambini vanno a fare
attività fisica o altre attività all’aperto. Dopo un quarto d’ora finalmente siamo scesi nel grande cortile e sono iniziati i primi giochi.
L’architetto che ha progettato la scuola deve essere uno allergico ai bambini,visto che la scuola rappresenta il segno indelebile dei suoi pessimi criteri costruttivi.
Tutti i corridoi e cortili dove giocano i bimbi sia piccoli che grandi sono sempre esposti al vento forte e se per Seneca “Il vento è aria che spira”,evidentemente non conosceva la mia isola e l’intensità del vento che spira
dall’Oceano verso terra.

Poi vi racconterò il seguito…adesso sono stanca vado a farmi un caffè.”

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Ah,mentre divagavo tra bilanci di un anno scolastico
e altro, dimenticavo di dirvi che …

Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale.

Buona giornata a chi passa…

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VIDEO:Himno de la alegria (español)
https://youtu.