DAMIEN RICE – L´isola
It’s Takes A Lot To Know A Man [Subtitulada al español] Damien Rice
It’s Takes A Lot To Know A Man [Subtitulada al español] Damien Rice
“Non pensare di poter dimenticare chi hai amato veramente, chi è stato respiro del tuo cuore, è un’utopia credere di poterlo fare. Lo potrai odiare, rimpiangere, disprezzare ma farà sempre parte di una fotografia eterna del tuo cuore nel bene e nel male. Si dimenticano solo le persone che non contano.” S. Stremiz
Ciao Mirella ,dare una spiegazione a questa tua improvvisa scomparsa è impossibile cara amica mia d’infanzia, è un’avvenimento così assurdo, aggiunge dolore al dolore su questo cielo già triste.Ma vivrai nella mia memoria con i bei ricordi e tutti i bei momenti passati insieme, quando bastava poco per essere bimbe felici. Adiós Mirella…descanza en paz.… Leggi tutto »
“E non e’ vero che ci si abitua, si e’ sempre piu’ stanchi, semplicemente.” C. Bukowski
E’ così frustrante non cercarti e capire che, se non fosse per me, non ci troveremmo mai. Susanna Casciani
“E invece, inutile negarlo, la memoria si sta allontanando, e ho già dimenticato troppe cose. Nello scrivere seguendo i ricordi come faccio adesso, a volte vengo preso da una terribile angoscia. All’improvviso mi assale il dubbio di stare perdendo la memoria delle cose più essenziali. Il dubbio che tutti i miei ricordi più preziosi, accumulati… Leggi tutto »
La nostra marcia Battete sulle piazze il calpestio delle rivolte! In alto, catena di teste superbe! Con la piena del secondo diluvio laveremo le città dei mondi. Il toro dei giorni è screziato. Lento è il carro degli anni. La corsa il nostro dio. Il cuore il nostro tamburo. Che c’è di più divino del… Leggi tutto »
Mi capita spesso mentre leggo un romanzo, il narratore si accattiva la mia attenzione e la mia ammirazione con le sue storie così tanto che mi metto nella mente del narratore, mi attrae…ed è come cadere in una una sorta di buco nero….
«Hay un espacio vacío en mí, que nunca puedo llenar» Ruth Kjär E precipito in quello spazio vuoto che sento nel mio interno. Un vuoto che non posso ne potrò riempire mai…
Denti di fiori, cuffia di rugiada, mani d’erba, tu, tenera nutrice, rabboccami le lenzuola di terra e la trapunta di muschio cardato. Vado a dormire, nutrice mia, addormentami. Mettimi una lampada al capezzale; una costellazione, quella che ti piace; tutte sono buone; abbassala un poco. Lasciami sola: senti i germogli spuntare… ti culla un piede… Leggi tutto »