“VADO A DORMIRE” – L´isola

di | 7 de Aprile de 2015

Denti di fiori, cuffia di rugiada,
mani d’erba, tu, tenera nutrice,
rabboccami le lenzuola di terra
e la trapunta di muschio cardato.

Vado a dormire, nutrice mia, addormentami.
Mettimi una lampada al capezzale;
una costellazione, quella che ti piace;

tutte sono buone;

abbassala un poco.

Lasciami sola:

senti i germogli spuntare…
ti culla un piede celestiale da lassù

e un uccello intona il suo canto

affinché dimentichi… grazie.

Ah, un favore:

se chiama ancora al telefono

digli di non insistere, sono uscita..

Alfonsina Storni