“Liberarsi dell’ossessione di sé: nessun imperativo è più urgente. Ma può un infermo estraniarsi dalla propria infermità, dal vizio stesso della sua essenza? Promossi al rango di incurabili, siamo materia dolente, carne urlante, ossa rose da grida, e i nostri stessi silenzi non sono che lamenti strozzati.”
Emil Cioran, La caduta nel tempo, 1964