Archivi mensili:Novembre 2014

PAUL CELAN – L´isola

di | 3 de Novembre de 2014

“Papavero e memoria” CORONA “L’autunno mi bruca dalla mano la sua foglia: siamo amici. Noi sgusciamo il tempo dalle noci e gli apprendiamo a camminare: lui ritorna nel guscio. Nello specchio è domenica, nel sogno si dorme, la bocca fa profezia. Il mio occhio scende al sesso dell’amata: noi ci guardiamo, noi ci diciamo cose… Leggi tutto »

DE PROVIDENTIA – L´isola

di | 3 de Novembre de 2014

« quare aliqua incommoda bonis viris accidant, cum providentia sit » « per quale ragione alcune sventure toccano ai buoni pur essendovi la provvidenza » *** « boni uiri laborant, inpendunt, inpenduntur, et uolentes quidem; non trahuntur a fortuna, sequuntur illam et aequant gradus; si scissent, antecessissent » « i buoni faticano, spendono, si spendono… Leggi tutto »

TANGO – L´isola

di | 3 de Novembre de 2014

…E negli abissi di questa notte di luna, voglio solo vivere inginocchiato ai tuoi piedi, per amarti e morire. Avvicinati a me e sentirai il mio cuore felice battere come un orologio incantato. La mia voce ti sussurrerà parole di miele che faranno accendere il fuoco nel tuo petto. Il canto del mare ripete nel… Leggi tutto »

POETA MARIO LUZI – L´isola

di | 3 de Novembre de 2014

Una parte di un poema stupendo di Mario Luzi “E’ incredibile ch’io ti cerchi in questo o in altro luogo della terra dove è molto se possiamo riconoscerci. Ma è ancora un’età, la mia che s’aspetta dagli altri quello che è in noi oppure non esiste. L’amore aiuta a vivere, a durare, l’amore annulla e… Leggi tutto »

DALLA CINA – L´isola

di | 3 de Novembre de 2014

Proverbio cinese: Un invisibile filo rosso collega coloro che sono destinati a incontrarsi, a prescindere dal tempo, luogo o circostanza. Il filo si può allungare o aggrovigliare, ma non si spezzerà.

UN POEMA TOCCANTE – L´isola

di | 3 de Novembre de 2014

Ovunque Tu sia, ovunque Tu, immeritatamente, mi guardi, ovunque Tu stabilisca… io abbia una casa, fosse pure una grigia prigione, io so che da qualsiasi pietra Tu puoi far scaturire un fiore nel perimetro della mia mente. Alda Merini

RACCONTO BREVE

di | 2 de Novembre de 2014

INCUBO NOTTURNO Come ogni giovedi ,mamma la mandava a casa della sua amica per portarle riviste che poi si scambiavano, ed ogni volta lei entrava con timore in quel grande portone di legno,tutto era in penombra ma lei lo sentiva,il vecchio bavoso che faceva paura a tutti i bambini,l’uomo che catturava gatti in un sacco… Leggi tutto »