Nel 1902 Francesco Cilea compone Adriana Lecouvreur,
opera lirica in quattro atti basata sulle vicende amorose
tra Adriana Lecouvreur , un’attrice teatrale francese
e Maurizio di Sassonia.
La morte dell’attrice Adriana Lecouvreur è avvolta nel mistero. Si sospetta che sia stata avvelenata dalla contessa Luisa Enrichetta Francesca d’Harcourt-Lorena, contessa di Bouillon la quale, segretamente innamorata di Maurizio di Sassonia, avrebbe ordinato un filtro d’amore da far consegnare all’attrice per farla disamorare dall’oggetto delle sue brame. Nonostante non fosse riuscita nel suo intento, la contessa di Bouillon continuò nelle sue finte premure nei confronti della donna, riuscendole ad essere sempre vicina. A poco a poco la salute della Lecouvreur peggiorò inspiegabilmente, portandola ad un rapido deperimento fisico e morale che la condusse a morte prematura il 20 marzo 1730.