RACCONTO BREVE

di | 2 de Novembre de 2014

INCUBO NOTTURNO

Come ogni giovedi ,mamma la mandava a casa della sua amica per portarle riviste che poi si scambiavano, ed ogni volta lei entrava con timore in quel grande portone di legno,tutto era in penombra ma lei lo sentiva,il vecchio bavoso che faceva paura a tutti i bambini,l’uomo che catturava gatti in un sacco di juta e poi con un lungo
bastone li uccideva,l’uomo che mangiava i gatti era dietro di lei …la seguiva silenzioso come un’ombra…lui viveva lì in fondo al cortile nella vecchia casa insieme alla moglie.
Sulla porta c’era come sempre ad aspettare la bimba, la moglie.La vecchietta le faceva una carezza poi la faceva entrare in casa e saliva di sopra a prenderle le riviste.
E rimaneva sola la bimba,sola con il vecchio che mangiava i gatti,col cuore che impazziva di paura ed era come un tamburo che batteva più forte del rumore dei passi della vecchietta sulla scala di legno gangherata …contava gli scalini la bimba ,aspettando… in attesa che la vecchia scendesse per scappare via da quel luogo.
Poi sentiva il suo fiato che puzzava di vino e il tocco ripugnante di quelle dita nodose,adunche come le dita delle streghe nelle favole….
Quando era sola nella sua cameretta sfogliando i libri, se incontrava l’immagine illustrata delle streghe che le faceva paura ,alla bimba bastava chiudere il libro.
Ma anche se chiudeva gli occhi , il vecchio che mangiava i gatti era lì…e lei subiva immobile,come ipnotizzata sentiva quel tocco sulla sua gonnellina di tela e poi …
Poi…la vecchietta riscendeva le scale, le dava le riviste e lei scappava via senza neanche salutare e correva a casa piangendo ,disperata diceva a mamma che non voleva più andare in quella casa,ma la mamma non capiva … non capiva e la sgridava e le diceva che era una bimba cattiva e disubbediente,ma non la mandò più in quella casa.
E tutto venne sepolto…nascosto nella memoria della bimba,
ma mai dimenticato.