Archivi mensili:Ottobre 2014

L.SINISGALLI – L´isola

di | 29 de Ottobre de 2014

La luce era gridata a perdifiato Le sere che il sole basso Arrossava il petto delle rondini rase Ora è sempre più viva Sarà la smania di far notte in me solo E cercar scampo e riposo Nella mia storia più remota. Ogni sera mi vado incontro a ritroso. L. Sinisgalli

NOI RAGAZZE DEL “TEMPO DELLE MELE” – 399 – L´isola

di | 29 de Ottobre de 2014

Oggi vorrei dedicare questo post a voi ragazze che già da anni come me avete detto addio al “tempo delle mele”. Dunque,tutte sappiamo che la forza di gravità non aiuta il nostro seno,e che un buon reggiseno ha effetti sorprendenti. Ma per favore dopo che lo avete indossato guardatevi allo specchio!E già che ci siete… Read More: NOI RAGAZZE DEL “TEMPO DELLE MELE” – 399 – L´isola »

FACCIO L’ILLUSIONISTA

di | 29 de Ottobre de 2014

Faccio l’illusionista e dimentico che mi manchi ahimè …quando gli anni passano… ….Ma non sono un clown triste amo sognare il carnevale e un ‘aurora boreale e oso malgrado le cicatrici parlare di vita in rosa e rifare il mondo in prosa

PEZZI DI RICORDI

di | 29 de Ottobre de 2014

“Teneteveli stretti i vostri pezzi di ricordi vi capiterà di averne bisogno una notte senza luna, quando tutto vi sembrerà inutile e avrete la sensazione di essere davvero su un altro pianeta ma per fortuna in una posizione privilegiata per guardare le stelle.” Da:Tre metri sopra il cielo

QUANDO LA MEMORIA TESSE RICORDI – L´isola

di | 27 de Ottobre de 2014

Alle Scuole Medie ,ero esile …debole come una canna al vento per via di quella pubertà un po’ precoce…non ero stata adeguatamente “preparata”da mia madre … un momento delicato per una bambina,perchè io ero ancora questo,una bambina di 11 anni spaventatissima da quei dolori al ventre e da tutto il resto. Così era cominciato l’anno… Read More: QUANDO LA MEMORIA TESSE RICORDI – L´isola »

STANCHEZZA – L´isola

di | 27 de Ottobre de 2014

“Esiste una stanchezza dell’intelligenza astratta ed è la più terribile delle stanchezze. Non è pesante come la stanchezza del corpo, e non è inquieta come la stanchezza dell’emozione. È un peso della consapevolezza del mondo, una impossibilità di respirare con l’anima.” PESSOA