UN LIBRO DI BOLAÑO

di | 11 de Giugno de 2014

Oggi vi consiglio un libro:Le puttane assassine di Roberto Bolaño, uno scrittore cileno geniale e bizzarro,peccato che a soli cinquant’anni Bolaño ha lasciato questo mondo … morto mentre aspettava un trapianto di fegato in un ospedale di Barcellona.

In Spagna è uno degli scrittori in lingua spagnola

più letti, più influenti, riconosciuto come maestro

indiscusso da scrittori quasi coetanei.

Jorge Herralde, il suo editore spagnolo,

ha detto che Bolaño era un poeta e un cane romantico,

rabbioso e bastonato.

Eccovi una parte della recensione da: L’Indice

” Uno dei racconti, quello dai toni più apertamente brutali, è il luogo da cui proviene la citazione che intitola l’opera.

Una giovane donna sequestra uno sconosciuto appena visto in televisione insieme a un gruppo di tifosi, la sera di una partita di calcio.

La vendetta, esemplare e crudele, che la donna consuma a spese dell’ignara vittima, prescinde da qualsiasi motivazione contingente.

Dalla voce della donna non procede nessuna volontà di rivendicazione.

Il dolore, patito nel passato da una donna e inflitto su un esemplare qualunque del genere maschile, acquista un valore assoluto e totalizzante.”

“Le donne sono puttane assassine, Max, sono scimmie intirizzite dal freddo che contemplano l’orizzonte da un albero malato, sono principesse che ti cercano nel buio, piangendo, indagando le parole che non potranno mai dire”.

da:Le puttane assassine