LA FIERA DEL PERDONO
(Scarborough fair canticle)Simon & Garfunkel
“Il brano, uno dei più famosi di Simon & Garfunkel, è tratto da una ballata inglese di epoca medievale, che il celebre duo folk ha ripreso (in parte) e arrangiato magistralmente, facendone un classico intramontabile, intervallando le parole originali con altre composte da Simon & Garfunkel (Canticle), di chiara impostazione pacifista, che si pongono a contrasto con la vecchia ballata. Quindi le due canzoni intervallate, sullo stesso bellissimo tema musicale della ballata tradizionale, mettono a confronto una immagine di guerra senza senso (sono gli anni della guerra del Vietnam) con le semplici parole della ballata tradizionale, che rimandano ad un mondo sereno ed equilibrato, anche se non mancano le pene d’amore, quasi un obiettivo, un mondo lontano e felice da riconquistare.”
(da Musica e Memoria di Alberto Truffi)
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Versione italiana
* Nota: La traduzione è quella della ballata tradizionale completa il cui testo originale può essere desunto dal sito sunnominato. Simon & Garfunkel ne hanno cantato solo alcune strofe.
1. LA FIERA DI SCARBOROUGH
Versione di Riccardo Venturi (1996) da
Child Ballads – Ballate Popolari Inglesi e Scozzesi
“State andando alla fiera di Scarborough?
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
Salutatemi una che abita lì,
Un tempo era la mia innamorata.
“Ditele di farmi una camicia di batista,
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
Senza cucirla nè usare l’ago;
Un tempo era la mia innamorata.
“Ditele di lavarla in quel pozzo là
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
Sempre vuoto d’acqua di fonte o piovana;
Un tempo era la mia innamorata.
“Ditele d’asciugarla su quello spino
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
Che mai è fiorito da quando Adamo è nato.
E un tempo era la mia innamorata.
“Ora lui mi ha chiesto tre cose,
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
Spero che risponderà alle mie tre,
Un tempo era il mio innamorato.
“Ditegli di trovarmi un acro di terra
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
Fra l’acqua del mare e la spiaggia sabbiosa.
Un tempo era il mio innamorato.
“Ditegli di ararlo con un corno di montone
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
E di seminarlo tutto con un chicco di pepe.
Un tempo era il mio innamorato.
“Ditegli di mieterlo con un falcetto di cuoio
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
E di legare i covoni con una penna di pavone.
Un tempo era il mio innamorato.
“Quando avrà fatto tutto, e fatto bene,
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
Ditegli di venirsi a prendere la sua camicia
E sarà di nuovo il mio innamorato.”
2. CANTICO
Versione italiana da Musica e Memoria di Alberto Truffi
Sulla costa di una collina nel verde profondo della foresta
seguendo un passero sul suolo innevato
sotto coperte e lenzuola un bambino di montagna
dorme incurante dei clamori che chiamano
sulla costa di una collina, una spruzzata di foglie
sparse sul terreno con così tante lacrime
Un soldato smonta e pulisce un fucile
grida di guerra, infiammano di luce scarlatta i battaglioni
i generali ordinano ai loro soldati di uccidere
e di combattere per una causa che hanno dimenticato da molto tempo.
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VERSIONE DE:I CALIFFI – LA FIERA DEL PERDONO (1968) (Scarborough fair canticle) (Boldrini – Garfunkel,A – Simon,P)
Se tu vai alla Fiera del Perdono
giù al paese torroni e collane
Se incontri lei, se incontri il mio amore…
dille che ancora non posso tornare…
Dille ricami su un pezzo di seta, –
due gabbiani fra nuvole rosa,
ma non con filo di tanti colori,
ma con il crine dei suoi capelli
Dille che trovi un pezzo di terra,
fra gli ulivi e ruscelli di vetro…
Allora potrò sognare con lei
e la vendemmia ci troverà insieme…
La montagna ride col vento,
giù al paese torroni e collane…
E quando grido il tuo nome di neve,
fugge un cerbiatto lungo il sentiero