Archivi mensili:Novembre 2013

OTRA NOCHE EN BLANCO…. – L´isola

di | 28 de Novembre de 2013

Anche stanotte la mia isola dal cuore selvaggio ha subito gli assalti di un oceano ruggente e impetuoso che non ha dato scampo alla mia piccola playa e la invasa. Dal mio bancone vedevo le onde altissime sbattere contro gli scogli e nell’ombra , illuminata da uno spicchio di luna la rocca silenziosamente vigilava l’oceano,… Leggi tutto »

NEIL GAIMAN – L´isola

di | 27 de Novembre de 2013

“E’ come quando c’è chi crede di essere felice andando a vivere da qualche altra parte, ma poi impara che non è così che funziona. Ovunque tu vada, porti te stesso con te.” Neil Gaiman

EMMA WATSON

di | 27 de Novembre de 2013

Bellezza non sono i capelli lunghi.. le gambe magre.. la pelle abbronzata e i denti perfetti.. Fidatevi di me. Bellezza è il viso di chi ha pianto e ora sorride.. bellezza è la cicatrice sul ginocchio fin da quando sei caduta da bambina.. bellezza sono le occhiaie quando l’amore non ti fa dormire.. bellezza è… Leggi tutto »

E RESTAVAMO IN DUE – L´isola

di | 26 de Novembre de 2013

E quando tutti se ne andavano e restavamo in due tra bicchieri vuoti e portacenere sporchi, com’era bello sapere che eri lì come una corrente che ristagna, …sola con me sull’orlo della notte, e che duravi, eri più che il tempo, eri quella che non se ne andava perché uno stesso cuscino e uno stesso… Leggi tutto »

ITALO CALVINO – 2

di | 26 de Novembre de 2013

È in questo silenzio di circuiti che ti sto parlando. So bene che, quando finalmente le nostre voci riusciranno a incontrarsi sul filo, ci diremo delle frasi generiche e monche; non è per dirti qualcosa che ti sto chiamando, né perché creda che tu abbia da dirmi qualcosa. Ci telefoniamo solo perché nel chiamarci a… Leggi tutto »

PASOLINI – 4

di | 25 de Novembre de 2013

Io e lei siamo lì, che lottiamo, come figure di un pittore del Cinquecento Nero. Siamo lì, abbrancati come una mantide che fa l’amore con un passerotto. E, visti da lontano, sui pendii del fuoco arancione, glaciale di quella nube alla periferia di Roma, si potrebbe essere incerti se è coito, sonno o duello all’ultimo… Leggi tutto »

IL CONTRARIO DI UNO

di | 25 de Novembre de 2013

“Aveva mani spellate da un malanno, il solo che ho amato. Veneravo quelle dita screpolate, rosse, indolenzite, non l’ha creduto mai. Fosse stata lebbra gliel’avrei leccata per appiccicarmela alla lingua, fosse stata morte l’avrei voluta io. Meno di questo, l’amore non è niente.” — Il contrario di uno, Erri De Luca