“Meglio mai che tardi, si, meglio mai.
Perchè tardi?
“Tardi” è una pessima parola, non mi piace.
“Mai” invece ha un’aria di mistero,
l’impossibile, il lontanissimo…
Tutta un’altra cosa.
Quello che arriva “tardi” diventa realtà, perde di fascino.
Non è sognante, non fa muovere il desiderio.
Non dà modo di continuare a sperare, a crederci.
Il “mai” è esattamente il contrario,è l’illusione
e l’illusione è l’adrenalina per qualcosa
che desideri tanto
e che sai che mai diventerà realtà.
Resterà un desiderio infinito.
Questo è fantastico.
Il “tardi” non lo voglio, sfatare un sogno
non è educato per la mia anima.”
Laura Brustenga