Meraviglie dell’etimologia: “scapolo”, dal latino ex “fuori” e capŭlum “cappio”, dunque, colui che è “sfuggito al cappio”; di contro, “coniugato” da cum “insieme” e iugum “giogo” è, invece, colui che è “attaccato allo stesso giogo”.
Insomma, un’ulteriore conferma − ce ne fosse ancora bisogno − di ciò che gli uomini hanno sempre pensato del matrimonio.
Giovanni Soriano
da: Finché c’è vita non c’è speranza, 2010