LO VEDI, É LA LINGUA
E così ora ti senti piovigginoso, malato, pieno di avverbi autunnali, di sostantivi distratti, di oggetti ritrovati e subito perduti, sgretolati, di annotazioni che scorrono per troppe pagine al piede della vita, e non sai come funziona il gioco del rimando. La sola ipotesi possibile ti sembra l’invidia dello sguardo, la sua pena. Ma quando… Leggi tutto »