UNA VITA TORMENTATA TRA MALATTIA E TRAGEDIA QUELLA DI QUESTA SCRITTRICE,LEGGETE LA SUA BIOGRAFIA .
“E ciò che ti sgomenta è questo: tutte le cose utili hanno un prezzo e si comprano solo col denaro, perché così va il mondo. Non hai bisogno di ragionarci, per sapere quanto cosa una balla di cotone o un quarto di melassa. Mentre la vita umana non ha valore: ce la danno gratis e ce la tolgono senza bisogno di pagare. Che vale? Poco o nulla ti sembra a volte, a guardarti in giro. E spesso dopo aver sudato e faticato senza migliorare in niente, ti viene giù in fondo all’anima il sentimento di non valere gran cosa. Il nuovo orgoglio invece venuto da questo caffè aveva effetto quasi su tutti, perfino sui bambini. Perché per andare al caffè non c’era bisogno di spendere per la cena o il liquore”
Carson McCullers
scrittrice statunitense Carson McCullers
(Columbus, 19 febbraio 1917 – Nyack, 29 settembre 1967)
BIOGRAFIA
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Nata Lula Carson Smith, al n. 423 della 13ma strada di Columbus (Georgia), primogenita di Lamar, negoziante di orologi e gioielli, e Marguerite Waters Smith. A 10 anni iniziò a prendere lezioni di pianoforte, strumento al quale si dedicò a lungo, sognando di diventare concertista professionista. Nel 1932, riferì però a un’amica che aveva deciso piuttosto di diventare una scrittrice. Si mise quindi a leggere molto, tra i suoi favoriti Fëdor Dostoevskij, Anton Čechov, Lev Tolstoj e Eugene O’Neill e a scrivere opere teatrali che faceva recitare in casa al fratello e alla sorella.
Nel 1934 ella si trasferì da Savannah (Georgia) a New York, dove si iscrisse ai corsi di “creative writing” della Columbia University. L’anno seguente incontrò James Reeves McCullers, poi suo marito (il 20 settembre 1937, ella ha venti anni ed egli 24, ma i due si risposeranno ancora il 19 marzo 1945, dopo un divorzio di circa cinque anni). I due lasciarono NYC e andarono a Charlotte (Carolina del Nord), dove lei si dedicò alla letteratura. Ella soffriva però, e purtroppo vi soffrirà tutta la vita, per diversi problemi di salute.
Quando nel 1940 uscì il primo romanzo ebbe modo d’incontrare Eudora Welty, il poeta Louis Untermeyer e Katherine Anne Porter. Ricevette il Guggenheim Fellowship nel 1942 e nel 1946.
Nel 1948, dopo un ictus che le paralizzò il lato sinistro del corpo, tentò il suicidio in ospedale. Poi, mentre faceva visita a Tennessee Williams a Nantucket scrisse l’adattamento teatrale di The Member of the Wedding, la cui première fu il 5 gennaio 1950 presso l’Empire Theatre sulla Broadway. L’opera vinse il New York Drama Critics’ Circle Award come miglior dramma della stagione.
I problemi di salute e matrimoniali però continuarono e nel 1953 Reeves, durante un viaggio in Francia, volle convincerla a un doppio suicidio. Lei spaventata lo lasciò e ritornò a casa, mentre il 19 novembre il marito si suicidò in un albergo di Parigi. Dopo la sua morte non volle partecipare al funerale, né riavere il corpo o le ceneri di lui e si rifiutò persino di pagare le spese.
Nel 1955 morì sua madre (il padre era morto già nel 1944), e Carson iniziò a soffrire anche di depressione. Cercò di sorpassare le crisi lavorando e viaggiò con Tennessee Williams a Key West (Florida) portandosi diversi manoscritti. Quando però nel 1957 andò in scena The Square Root of Wonderful le rappresentazioni furono interrotte inaspettatamente per mancanza di pubblico dopo 45 repliche.
Nel 1962 era ormai sulla sedia a rotelle e a giugno si operò di un tumore al seno destro. Nonostante l’ultimo libro di versi per bambini (Sweet as a Pickle, Clean as a Pig), due anni dopo fece testamento e non riusciva più a scrivere. Gli ultimi anni subì ancora problemi di salute, fino al colpo finale del 15 agosto 1967 che la lasciò in coma per 47 giorni.
Fu sepolta nell’Oak Hill Cemetery, lungo l’Hudson River.