Oggi se mi fosse concesso inviterei nel mio salotto
l’autore jeremy .pursewarden .
Vorrei fare un’intervista all’uomo che c’è dietro al Poeta,ma non sarebbe un’ intervista chilometrica,solo alcune domande mirate sulle sue poesie erotiche e qualcosa in più su una sua poesia che mi ha molto colpita.
Io mi immagino l’autore seduto a scrivere davanti ad uno specchio immenso…scrive versi che ben sanno come incendiare le menti delle lettrici.
E la mia prima domanda è:
-Il fuoco brucia anche chi scrive?-
Seconda domanda:
-Nel tuo Blog “sich verflüchtigen” tra le tue poesie ci sono dei versi immensamente belli che si discostano dall’eros e salgono a una dimensione superiore,dando all’Amore un più alto attributo,quasi come se la passione che ti infiamma nel momento più impetuoso della fusione amorosa ti portasse a raggiungere uno stato di estasi divina…
Da come ho interpretato io i versi è come se tu sentissi di essere entrato in contatto con un’altro Universo,e questo mi ha fatto pensare a una fase spirituale che è in parallelo in qualche modo con una vicinanza a Dio.
-È cosi?-
Cito i tuoi versi
“Così nell’avanzare della notte brumosa grido
alla luna e sporgo i fianchi, li fletto in un ritmo
sincopato dalla cadenza breve ma secca, con
un tonfo sono lì dove ti disperdi, raccolgo le
foglie fradicie che hai lasciato cadere e invoco
tutte le stazioni del mio procedere lungo la
strada spinosa delle tue chimere ansimanti.”
RINGRAZIO L’AUTORE CHE MI HA CONCESSO IL PERMESSO
DI PUBBLICARE IL POST E I SUOI VERSI.
Bene ,vado a continuare l’articolo
dato che l’autore jeremy.purse ha voluto così rispondere non alla prima ,ma alla mia seconda domanda.
[b]Texto[/b]
Rijeremy.pursePer me è impossibile separare la sessualità dal divino.
L’unica cosa che posso suggerirti è di leggere il Paradiso Perduto di Milton. Là trovi la chiave della mia stessa mistica e il perchè non considero la fusione tra uomo e donna un atto destinato alla perdizione.