“Conosceremo una grande quantità di persone sole e dolenti nei prossimi giorni, nei mesi e negli anni a venire. E quando ci domanderanno che cosa stiamo facendo, tu potrai rispondere loro: ricordiamo”.
Ray Bradbury, “Fahrenheit 451″
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Da Wikipedia, l’enciclopedia libera:Fahrenheit 451 (edito in Italia anche con il titolo Gli anni della fenice) è un romanzo di fantascienza scritto da Ray Bradbury.
Nasce come estensione del racconto breve The Fireman, pubblicato nel 1951 sulla rivista Galaxy Science Fiction e, in italiano, sulla rivista Urania in due puntate (nn. 13 e 14, novembre e dicembre 1953)
con il titolo” Gli anni del rogo”.
In forma di romanzo fu pubblicato per la prima volta nel 1953 sulla nascente rivista Playboy,
sul secondo, terzo e quarto numero.
Ambientato in un imprecisato futuro posteriore al 1960,
vi si descrive una società distopica in cui leggere o possedere libri è considerato un reato, per contrastare il quale è stato istituito un apposito corpo di vigili del fuoco impegnato a bruciare ogni tipo di volume.
Il titolo del romanzo si riferisce a quella che Bradbury riteneva essere la temperatura di accensione della carta (e che nel Sistema internazionale corrisponde a circa 233 °C), anche se nel testo non vi si fa riferimento: tale cifra compare, infatti, solo sul numero sull’elmetto da pompiere del protagonista Montag. In realtà la temperatura d’accensione della carta dipende dal suo spessore: quella di giornale si accende per esempio a 185 °C, quella da lettera a 360 °C, quasi il doppio.