“M’APERSE IL PETTO
E’L COR PRESE CON MANO”
Apro il petto e lascio che l’inchiostro
scorra come sangue scuro
Stillo dalle mie vene i versi
li stendo sulla pelle
e pace non trovo
Maledetta sia questa voglia
che mi invade e fa tremar le vene
Maledetto sia questo mio cuore
che si consuma per la sete
gemendo e implorando
Che si umilia vivendo continue agonie
se poi si riapre in rinascite
y sobrevive día a día
E maledetto te che sei
brace nella mia anima
NOTA DELL’AUTRICE:
Grazie per leggermi…
Ho scritto e pubblicato oggi questo poema nuovo
LA MÚSICA DE LOS DIOSES
nel Sito Scrivere dove pubblico oramai da tanti anni.
È nella categoria(Fantasia)perché di pura fantasia si tratta, mi ha ispirata una poesia infinitamente bella
di cui vi lascio i versi che ho scelto e ringrazio pubblicamente l’autore jeremy. pursewarden
che mi ha concesso l’autorizzazione
per citare alcuni suoi versi.
“Dal suo Blog “sich verflüchtigen”
.
“Così nell’avanzare della notte brumosa grido
alla luna e sporgo i fianchi, li fletto in un ritmo
sincopato dalla cadenza breve ma secca, con
un tonfo sono lì dove ti disperdi, raccolgo le
foglie fradicie che hai lasciato cadere e invoco
tutte le stazioni del mio procedere lungo la
strada spinosa delle tue chimere ansimanti.”
.
Autore: jeremy. pursewarden