“Lei era tutto ciò a cui il mio silenzio era dedicato. Le parole, la grammatica, il libro, le nuvole dell’attesa, il tuono del desiderio.
E piansi, davanti alla bellezza, e a tutti gli dèi che mi erano venuti a trovare, al loro sciame festoso, di cui lei era la regina, l’imperfetta, addolorata regina.”
Stefano Benni, La grammatica di Dio.