Archivi mensili:Giugno 2013

NIETZSCHE – 397 – L´isola

di | 13 de Giugno de 2013

“Estoy encantado, y en verdad me vienen ganas de hacer unos versos sobre esto, aunque sean unos versos no aptos para los oídos de todos. Hace ya mucho tiempo que he olvidado tener consideraciones con orejas largas. ¡Bien! ¡Adelante!” Friedrich Nietzsche

È STATA UNA VERTIGINE – L´isola

di | 13 de Giugno de 2013

“… per cosa vale la pena di vivere una vita, se non per la leggenda che contiene in sè? Che senso puoi dare alla tua vita, come puoi renderle giustizia, se non ne sai cogliere la sua grandezza? ” (M. Maggiani- E’ stata una vertigine)

OGNI DONNA SA!

di | 13 de Giugno de 2013

“Ogni donna sa da cosa è attratta: io personalmente so che se un uomo non mi colpisce nei primi cinque minuti di conversazione non ci riuscirà mai più. Venti frasi per giocare a freccette con il mio cuore, chiedo solo questo. Uno che mi faccia sorridere, che mi faccia riflettere, che mi dica una cosa… Read More: OGNI DONNA SA! »

A.TABUCCHI *GLI ULTIMI ANNI

di | 13 de Giugno de 2013

Gli ultimi anni dello scrittore Antonio Tabucchi (Pisa, 24 settembre 1943 – Lisbona, 25 marzo 2012) *Nel 2001 esce “Si sta facendo sempre più tardi”, un romanzo epistolare. Diciassette lettere che celebrano il trionfo della parola, che come «messaggi nella bottiglia», non hanno destinatario, sono missive che l’autore ha indirizzato «a un fermo posta sconosciuto».… Read More: A.TABUCCHI *GLI ULTIMI ANNI »

MARK TWAIN – 2

di | 13 de Giugno de 2013

“La differenza tra la parola giusta e la parola quasi giusta è la differenza tra il fulmine e la lucciola.” “Stai lontano da chi tenta di frenare le tue ambizioni, le persone da poco lo fanno sempre, ma solo chi è veramente grande ti fa sentire che anche tu puoi diventare come lui!” E A… Read More: MARK TWAIN – 2 »

SENZA DIFESE… – L´isola

di | 13 de Giugno de 2013

“Chi si dà all’altro come un soldato si dà prigioniero e deve prima consegnare tutte le armi. E così privato di ogni difesa, non può fare a meno di chiedersi quando arriverà il colpo.” M. Kundera da: L’insostenibile leggerezza dell’essere)