La vita non è in ordine alfabetico come credete voi.
Appare… un po’ qua e un po’ là, come meglio crede, sono briciole,il problema è raccoglierle dopo, è un mucchietto di sabbia,e qual è il granello che sostiene l’altro?
A volte quello che sta sul cocuzzolo e sembra sorretto
da tutto il mucchietto, è proprio lui che tiene insieme tutti gli altri,perché quel mucchietto non ubbidisce alle leggi della fisica,togli il granello che credevi non sorreggesse niente e crolla tutto, la sabbia scivola, si appiattisce e non ti resta altro che farci ghirigori col dito,degli andirivieni, sentieri che non portano da nessuna parte
e dai e dai stai lì a tracciare andirivieni,
ma dove sarà quel benedetto granello che teneva tutto insieme…
E poi un giorno il dito si ferma da sé,
non ce la fa più a fare ghirigori,
sulla sabbia c’è un tracciato strano, un disegno senza logica e senza costrutto, e ti viene un sospetto,
che il senso di tutta quella roba lì erano i ghirigori.
(Antonio Tabucchi, Tritano muore)
UN LIBRO CHE VALE LA PENA DI RILEGGERE!!!
Scritto nel 2004 “Tristano muore”è un lungo monologo di un ex partigiano in agonia: raccontando la propria vita ad uno scrittore da lui appositamente convocato, Tristano (il nome è un omaggio al personaggio leopardiano delle Operette morali) rievoca contraddizioni e lacerazioni di fronte alla guerra, alla politica, alla vita.
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Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
BREVE BIOGRAFIA DI:Antonio Tabucchi
Antonio Tabucchi (Pisa, 24 settembre 1943 – Lisbona, 25 marzo 2012) è stato uno scrittore italiano.
Legato da un amore viscerale al Portogallo, è stato il maggior conoscitore, critico e traduttore dell’opera del poeta ed aforista Fernando Pessoa dal quale ha attinto i concetti della saudade, della finzione e degli eteronimi.
Tabucchi conosce l’opera di Pessoa negli anni sessanta, durante le sessioni che frequenta alla Sorbona di Parigi, ne rimane talmente affascinato che, tornato in Italia frequenta un corso di lingua portoghese per comprendere meglio il poeta.
I suoi libri e saggi sono stati tradotti in 18 lingue, compreso il giapponese. Con María José de Lancastre, sua moglie, ha tradotto in italiano molte delle opere di Fernando Pessoa, ha scritto un libro di saggi e una commedia teatrale su questo grande scrittore.
Ha ottenuto il premio francese “Médicis étranger”
per “Notturno indiano”
e il premio Campiello per “Sostiene Pereira”.