LAURO ADOLFO DE BOSIS

di | 22 de Maggio de 2013

Ciascun mattino sugli azzurri monti
Ebbre di luce balzano le aurore.
Ciascun mattino i mari, i laghi, i fonti
Rispecchiano il novissimo splendore.
Ciascun mattino mille vivi cuori
S’empion di gioia alla novella luce.
Ciascun mattino nuova forza adduce
Novelli canti e più novelli amori.
Dunque, fanciullo, sta sereno e pensa
Che i tuoi tormenti e la tua gioia frale
Son le pallide note di un’immensa
Sinfonia che trascende il bene e il male.
Indifferente alle tue poche pene
La Natura prosegue il suo cammino.
Canta la sera e canta sul mattino
E in un inno compone il male e il bene.
Ascolta, ascolta il suo canoro andare,
Piaciti di sue note or bianche or nere,
Gli uomini sono i flutti del suo mare,
La tristezza è sorella del piacere.
Cosa t’importa se a soffrir sei tu?
Trionfa altrove un’altra gioventù.

POEMA DI Lauro Adolfo De Bosis

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De Bosis, nel primo pomeriggio del 3 ottobre si levò in volo per Roma, giungendo sul cielo della capitale a sera e lanciando migliaia di manifestini. Come aveva già scritto nella relazione anticipata del suo viaggio – scritta nella notte tra il 2 e il 3 e inviata quella stessa mattina all’amico Ferrari -, l’Histoire de ma mort, erano due i testi diffusi sulle piazze di Roma e sopra il Quirinale, allora dimora reale: uno era rivolto al Re, al quale si chiedeva di essere degno dei suoi antenati fautori della libertà italiana, per non rischiare di alienare le simpatie che il popolo italiano aveva sempre avuto per i Savoia; l’altro testo era invece diretto ai cittadini, ai quali ricordava i valori risorgimentali e il primato della libertà. I volantini distribuiti furono 400000. Emulò così l’impresa che nel 1918 aveva portato D’Annunzio alla ribalta delle cronache dopo il volantinaggio su Vienna.

Dopo aver sorvolato la città per circa mezz’ora, De Bosis si diresse verso il mare, dove l’aereo, rimasto privo di carburante, precipitò.

Ma,anche se da quel volo Lauro mai fece ritorno,un atto di eroismo non va mai perduto.

Una sua biografia, insieme a quella della sua fidanzata Ruth Draper ed a quelle di altri antifascisti italiani quali Ignazio Silone e Gaetano Salvemini, è raccolta nel libro della scrittrice anglo-irlandese-italiana Iris Origo Bisogno di testimoniare.

Lauro Adolfo De Bosis (Roma, 9 dicembre 1901 – Mar Tirreno, 3 ottobre 1931)
è stato uno scrittore, poeta e antifascista italiano.