SE LA POESIA FOSSE UN PONTE

di | 18 de Gennaio de 2013

E tu giungessi a me
a invadere con il tuo sole
la mia sperduta vela
scorderei il morso dei ghiacci
che m’imprigionano il cuore
e la solitudine di regina senza un re
Se tu giungessi a me
in quest’ultima luna piena di fine anno
io arderei di desiderio
e rose rosse
sboccierebbero sui miei seni
Da troppe notti navigo sola
in questo oceano di velluto nero
sotto lo sguardo delle stelle
…stelle zingare senza amore come me

NOTA DELL’AUTRICE:

Poesia di pura fantasia,
ispirata dall’ultima luna piena del 2012, dalle parole di un amico caro e dal libro di David Grossman…

“…Dopo aver fatto l’amore, dormiremo abbracciati.
La tua schiena contro il mio ventre. E io stringerò le dita dei piedi attorno alle tue caviglie, come delle mollette, perché tu non possa volar via la notte.
Saremo come un’immagine in un libro di scienze: un frutto tagliato a metà, tu la buccia e io il torsolo.”

David Grossman