“Questa notte, cercando la tua bocca”
Questa notte, cercando la tua bocca in un’altra bocca quasi credendoci,
perché così da cieco è questo fiume che attira nella donna e mi sommerge fra le sue palpebre,
che tristezza nuotare infine verso la riva del sopore sapendo che il sopore è questo schiavo ignobile
che accetta le monete false, le fa circolare sorridendo. Scordata purezza, come vorrei riscattare questo dolore di Buenos Aires,
questa attesa senza pause né speranza.
Solo nella mia casa aperta sul porto un’altra volta incominciare ad amarti un’altra volta incontrarti al cafè la mattina
senza che tante cose irrinunciabili fossero accadute e non dovermi accontentare di questo oblio che sale verso il nulla,
per cancellare dalla lavagna i tuoi pupazzetti e non ritrovarmi soltanto una finestra senza stelle .
Julio Cortazar