Archivi mensili:Dicembre 2012

BOLERO

di | 14 de Dicembre de 2012

BOLERO Qué vanidad imaginar que puedo darte todo, el amor y la dicha, itinerarios, música, juguetes. Es cierto que es así: todo lo mío te lo doy, es cierto, pero todo lo mío no te basta como a mí no me basta que me des todo lo tuyo. Por eso no seremos nunca la pareja… Leggi tutto »

LOS AMIGOS

di | 14 de Dicembre de 2012

LOS AMIGOS En el tabaco, en el café, en el vino, al borde de la noche se levantan como esas voces que a lo lejos cantan sin que se sepa qué, por el camino. Livianamente hermanos del destino, dióscuros, sombras pálidas, me espantan las moscas de los hábitos, me aguantan que siga a flote entre… Leggi tutto »

ALDA MERINI – 24 – L´isola

di | 14 de Dicembre de 2012

“Ci sono notti che non accadono mai e tu le cerchi muovendo le labbra. Poi t’immagini seduto al posto degli dei. E non sai dire dove stia il sacrilegio: se nel ripudio dell’età adulta che nulla perdona …o nella brama d’essere immortale per vivere infinite attese di notti che non accadono mai.” Alda Merini

L’ESORCISTA

di | 14 de Dicembre de 2012

“Io mi sento chiedere spesso dai fedeli: “Ma come è possibile che Dio abbia creato l’inferno, perché ha pensato a un luogo di sofferenza?”. Ed ecco che una volta il diavolo rispose (a Padre Candido) svelando una verità importante sull’inferno: “Non è stato Lui, Dio, a creare l’inferno! Siamo stati noi. Lui non ci aveva… Leggi tutto »

LE PERSONE TEMPRATE DALLA SOFFERENZA – L´isola

di | 14 de Dicembre de 2012

Le persone temprate dalla sofferenza hanno affinato una sensibilità speciale. Sanno essere dolci e non sdolcinate, sanno essere dure senza far male, sanno dosare la rabbia distinguendola dall’odio, sanno il significato del silenzio, sanno distinguere l’essenziale dal superfluo, conoscono il peso delle lacrime e il valore di un brivido e soprattutto sanno che nulla ti… Leggi tutto »

NOVECENTO – L´isola

di | 14 de Dicembre de 2012

“Sapeva leggere Novecento, non i libri. Quelli sono buoni tutti. Sapeva leggere la gente, i segni che la gente si porta addosso, posti, rumori, odori. La loro terra, la loro storia, tutta scritta addosso. Lui leggeva e con cura infinita catalogava, sistemava, ordinava in quella immensa mappa che stava disegnandosi in testa. Il mondo magari… Leggi tutto »

TALVOLTA… – L´isola

di | 14 de Dicembre de 2012

Talvolta dobbiamo riposarci da noi stessi, guardando in profondità dentro di noi, da una distanza artistica; dobbiamo saper ridere e piangere di noi; dobbiamo scoprire l’eroe e anche il buffone che si nasconde nella nostra passione di conoscenza; dobbiamo ogni tanto essere contenti della nostra pazzia, se vogliamo poter essere ancora contenti della nostra saggezza.… Leggi tutto »

LA RAGAZZA KAMIKASE

di | 14 de Dicembre de 2012

“Non ho mai incontrato qualcuno che mi dicesse: Sei bella, con la tua tristezza.” La ragazza kamikaze Francesca Genti: bimba urbana e ragazza kamikaze Persino tra noi quattro lettori di poesia contemporanea italiana persiste la convinzione che la lirica, intesa come genere poetico, sia esausta, esaurita, decisamente inadatta al nostro tempo se non addirittura dannosa:… Leggi tutto »

FABIO VOLO – L´isola

di | 14 de Dicembre de 2012

La gente pensa che la cosa peggiore sia perdere una persona a cui si vuole bene. Si sbaglia. La cosa peggiore è perdere se stessi mentre si vuole troppo bene a qualcuno, dimenticarsi che anche noi siamo importanti.