C’é un bel dipinto di David Ligare – Penélope (1980)
una bella donna vestita di bianco é seduta composta con le gambe accavallate su una sedia in riva al mare….un piede poggia su un mattone…
Per questo mi sorge spontanea una domanda:
“Sará per Ulisse il mattone???”
Ma lo sguardo di Penelope non é rivolto al mare …non é piú in attesa di Ulisse?
Sicuramente Penelope l’aspetta ancora,ma la tela non c’é piú e forse la Penelope di David Ligare é una donna dei giorni nostri che aspetta paziente da tempi remoti, che il suo uomo si trasformi da quel Peter Pan che é ,nell’uomo che lei vorrebbe accanto.
Lui viaggia senza muoversi nell’altra stanza saltellando da un social network all’altro cercando avventure virtuali lungo i canali che si snodano in lungo e in largo in internet,mentre lei guarda il letto vuoto.
Un diavoletto le sta sussurrando malefico all’orecchio:
“Che stupida che sei,che te ne stai lí abbandonata nel gelo di un letto vuoto!”
Lui sí che conosce l’indole vogliosa di certi uomini che spaziano in rete,sono curiosi…brillanti e dotati di un’inestinguibile sete di novità e di esperienze.
Ma l’inganno di cucire e scucire la tela
ai giorni nostri non funziona più cara Penelope.
Quando una donna é sola per tanto tempo… forse é meglio un bel mattone ,per tirarlo in testa a tutti quelli che ti ronzano intorno mentre lui troppo preso dalle sue avventure virtuali ,manco se ne accorge.
Meglio ancora sarebbe tirarlo in testa a lui e perché no ,
magari lanciarlo direttamente sul suo PC!