Mia soave di cosa odori Di che frutto?
Di che stella? Di che foglia Presso il tuo piccolo orecchio
o sulla tua fronte mi chino,ficco il naso tra i capelli
e il sorriso,cerco di riconoscere la stirpe del tuo aroma:
è soave, ma non è fiore, non è coltellata
di penetrante garofano o impetuoso aroma
di violenti gelsomini è qualcosa, è terra è
aria, mele o legnami, odore di luce sulla pelle,
aroma della foglia dell’albero della vita con polvere
di strade e freschezza d’ombra mattutina alle radici,
odor di pietre, di fiume,ma più simile a una pesca,
al tepore del palpito segreto del sangue,odore
di casa pura e di cascata,fragranza di colomba
e capelli.Dal tuo cuore sale il tuo aroma
come dalla terra la luce fino alla cima del ciliegio:
sulla tua pelle io fermo il tuo palpito e odoro
l’onda di luce che ascende,la frutta sommersa
nella tua fragranza,la notte che respiri,
il sangue che esplora la tua bellezza
fino a giungere al bacio
che mi attende nella tua bocca.