Mi piace Gozzano ,
mi colpirono molto i suoi versi :
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(vv. 25 – 44).
E i versi tratti dalla Poesia“In casa del sopravissuto”
“REDUCE DALL’AMORE E DALLA MORTE
GLI HANNO MENTITO LE DUE COSE BELLE!
GLI HANNO MENTITO LE DUE COSE BELLE:
AMORE NON LO VOLLE IN SUA COORTE,
MORTE L’ILLUSE FINO ALLE SUE PORTE,
MA NE RESPINSE L’ANIMA RIBELLE”
(vv. 13 – 18).
e anche questa parte del Sonetto:Paolo e Virginia
X
Morii d’amore. Oggi rinacqui e vivo,
ma più non amo. Il mio sogno è distrutto
per sempre e il cuore non fiorisce più.
E chiamo invano Amore fuggitivo,
invano piange questa Musa a lutto
che porta il lutto a tutto ciò che fu.
Il mio cuore è laggiù,
morto con te, nell’isola fiorente,
dove i palmizi gemono sommessi
lungo la Baia della Fede Ardente…
Ah! Se potessi amare! Ah! Se potessi
amare, canterei sì novamente!
Ma l’anima corrosa
sogghigna nelle sue gelide sere…
Amanti! Miserere,
miserere di questa mia giocosa
aridità larvata di chimere!
Il Poeta nacque a Torino il 19 dicembre del 1883.
-Il 16 luglio è ricoverato all’ospedale
di Genova in seguito ad una violenta emottisi. Muore il 9 Agosto 1916, un mercoledì al crepuscolo,e due giorni dopo viene seppellito nel cimitero di Agliè.
Guido Gozzano e l’amore… la vita
Tra il 1907 ed il 1909 c’è la relazione con la poetessa Amalia Guglielminetti;
tale relazione ha un carattere precipuamente mondano e letterario, più che di una vera relazione amorosa. I due avranno brevi incontri, in cui la poetessa spera ogni volta di conquistare il bel poeta, che da parte sua non pare intenzionato a farsi sedurre più di tanto.
il giovane poeta vive mestamente, sconfortato dall’amore e dalla morte.
La sua malinconica rassegnazione alla morte viene spazzata via da un breve miraggio di guarigione o di miglioramento, compiendo, all’età di trent’anni, un lungo viaggio in India; tiene in questi giorni una sorta di diario di bordo, del quale manda le pagine a pubblicare, a beneficio della Stampa torinese (“Verso la cuna del mondo”, pubblicato postumo).
Tuttavia l’agognata guarigione si rivela ben presto una bolla di sapone, e Gozzano deve interrompere il viaggio, tornando in patria più malato ma anche più rasserenato di prima.
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Tratto in parte de Internet
e da:
Biblioteca Telematica-CLASSICI DELLA LETTERATURA ITALIANA
le Poesie di: Guido Gozzano