UN PIANETA CHIAMATO GIULIA

di | 30 de Dicembre de 2011

FIORE

È stato messo a dimora
un fiore molto raro
che crescerà nel dolce autunno

Per vederlo spuntare
aspettaremo
che venga primavera

MENTRE TI ASPETTAVO

Ho nell’anima i colori
e i profumi
di tante lune
che ho visto scomparire
senza amore
eppur scrivevo ancora
quasi non potevo oppormi
ogni emozione
si traduceva in versi
un sentire intenso
di ogni attimo
vissuto aspettandoti
Il pensiero
pulsava nella mente
e nel cuore
come una dolce nenia
mi accompagnava
mentre mi abbandonavo
a sogni che come ninfee
si schiudevano nella notte

PALABRAS DE SEDA

Ti porterò
a vedere
i miei delfini rosa
e poi… ti insegnerò
a sognare

FEBBRAIO

È giunto Febbraio
e non conto più i mesi oramai
scrivo per te
ninna nanne con dolci cadenze
e appendo sonagli di stelle
alla tua culla
per te
promessa di primavera
E regna il sole
dentro al mio cuore
E non conto più le notti
aspettando te
fiore del mio futuro
miracolo della vita

Sogni sussurrati

Un giorno tu
scoprirai un diario
nel mio scrigno segreto
Scolpito su quei fogli
il sale delle mie lacrime di gioia
che ancora non si è sciolto
ha disegnato soffici nuvole
di mille notti insonni
aspettando te
Poesie abbandonate
tra i diari
L’inchiostro nero
come un fiore
appassisce e scolora
Prendile
e tienile strette al petto
lasciati avvolgere
e sentine l’immensità
C’è passione e follie del cuore
prendine a piene mani
non porre limite ai miei sogni

Pequeña niña

Già m’immagino
un vagito
il tuo primo respiro
Ti poseranno
sul grembo sfinito di tua madre
che ti stringerà
con le lacrime agli occhi
Passerai dalle amorevoli sue mani
in quelle grandi di tuo padre
E vedrai
i suoi occhi pieni d’amore
mentre ti sussurrerà
la tua prima ninna nanna
nella lingua dei nostri avi
E guarderai il sole
e il dolce fiorir delle rose
poi chiuderai con la luna
i tuoi occhi belli
e ti assopirai
mentre il cielo delle Canarie
veglierà sulla tua prima notte
dolce bocciolo di Maggio

A TE

Mentre scrivo di te
vedo
la tua meravigliosa anima
che mi sorride
vedo eserciti di fate
che ti circondano
Accompagnata da sole e luna
che ti hanno dato origine
stella che pulsi
sorgerai dal grembo materno
dalle trasparenti
e tranquille acque
tu candido bocciolo di maggio
tu portatrice di luce pura
renderai più luminosa
esta tierra de Fuerteventura

Il Cantico Della Natura

Sedute tra fili d’erba teneri
ti mormorerò all’orecchio fiabe
Ti porterò tra voli felici
di diafane libellule
e farfalle colorate
E mentre una tenera coccinella
ti osserverà ti addormenterai
tra i cantici delle cicale
E di sera cullerò
i tuoi dolci sogni
ti racconterò di un bosco magico
vicino a una lanca verde
con la sua acqua che rispecchia
il flettere dolce dei rami
ad ogni colpo di brezza
Un bosco dove la notte scende
illuminata da una pioggia
di lucciole
e dalla luna
Scende con la sua ninna nanna
tra un bisbigliar dei grilli
nel loro canto nuziale

Ti racconteró

Dei tesori preziosi
nascosti nei boschi in estate
Del dolce mormorio
del soffio del vento
tra gli alberi
e del canto degli uccelli
Del fresco gorgogliare
dell’acqua di un ruscello
E con la fantasia
inseguirai dentro al mio sguardo
i ricordi di un volo solitario
di un falco o di un airone
sopra argentati salici
E scoprirai che il verde
non è un unico colore
ma si accende di mille sfumature
nella natura di un bosco

……

Ninna Nanna

Chiederù alla luna
la luna di abbassarsi
per lasciarsi accarezzare
dal tuo sguardo
di bambina incantata
e chiederò al mare
un’eterna melodia che ti culli
e ti faccia addormentare

Dentro ai rampicanti del cuore

Chiudi gli occhi e ascolta…
Il destino si stende irrequieto su di me
Deseo apr