L’AMORE NUDO

di | 26 de Ottobre de 2011

Cuando el amor me acariciaba
ah… quel dolce graffio
che lacerò il mio cuore
fu quasi un arabesco
di passione che strappó
via da me ogni pudore
Lasciai che il vento della notte
percorresse la mia pelle nuda
Acariciando mi alma
scendeva dalle mie labbra
il suo respiro
sfiorava lento
il mio bianco collo
poi s’inchinó davanti a me
e mi bació i piedi
come a una dea

NOTA DELL’AUTRICE:
Strappata dal calice dei miei ricordi. El dominio de la mente que reproduce la película de mis recuerdos absorbe mi alma de noche…

********

Ti avevo cantato una canzone.
Tu tacevi. La tua destra tendeva
con dita stanche una grande,
rossa, matura rosa purpurea.
E sopra di noi con estraneo fulgore
si alzò la mite notte d’estate,
aperta nel suo meraviglioso splendore,
la prima notte che noi godemmo.
Salì e piegò il braccio oscuro
intorno a noi ed era così calma e calda.
E dal tuo grembo silenziosa scrollasti
i petali di una rosa purpurea.

Hermann Hesse