Domenica pomeriggio,la tele trasmette immagini della campagna elettorale attraversata da diverse opinioni politiche,manifestanti che gridavano slogan ,un dibattito ricco di spunti sul programma per parlare di futuro,
e un confronto particolarmente stimolante con grande differenza di punti di vista,ci sará chi ne uscirá pesantemente sconfitto e chi brinderá alla vittoria.
Ma…
come sará il futuro di quel giovane padre che si aggira nella calle,adesso che non c’é nessuno affacciato alle verande o dietro le persiane semichiuse,nessuno lo vede passare ,zainetto in spalla, la sua bicicletta tracarica di roba raccattata nei cassonetti,é l’ora della siesta in questo pomeriggio assolato ,e nessuno noterá il sorriso soddisfatto del giovane padre,mentre scorge tra un cumulo di sacchi neri un giocattolo,una carrozza rosa con cavallino bianco e la mitica Barbie!
La raccoglie e la ripulisce al meglio,la mette in una borsa di plastica,la porterá alla sua bimba che lo aspetta a casa.
E stanotte sognerá insieme a lei e l’immaginazione li fará volare nel mondo fantastico delle fiabe….
Nel mondo di Barbie dove non esistono disoccupazione, tristezza, povertá!
Ecco quí,questo é quello che non vorrei piú vedere domani,termino cosí il tema per la mia insegnante di spagnolo.
Il compito per oggi era:”Parlare del futuro”
Cosa spero per il futuro…un mondo migliore
e un lavoro per tutti.
Domenica, 22 maggio 2011