Ho scelto il titolo “En compañia de tu ausencia”
per questi poemi ,poichè la fantasia ha preso oramai posto nella mia vita per la completa assenza di un Amore.
NAÚFRAGOS DEL AMOR
“Amo. Fino all’incandescenza io amo,
e ne ringrazio biblicamente il cielo.
L’ho imparato in volo.”
Ladri di emozioni siamo noi
Ci derubiamo il cuore a vicenda
per illuderci di non essere soli
E tu Poeta maneggi la piuma
come si maneggia un pugnale
Con la punta giochi sul mio cuore
sulle anse sinuose del corpo
Ma senza ferirmi mi ecciti e tremo
Se solo io potessi con un bacio
succhiare la tua linfa per rigenerarmi
Sei fiamma che avvampa
la mia brama di viverti
Alzo il calice e brindo a te
che sin dal primo giorno
ho amato con delirio
e spudorata adorazione
versami oro puro nell’anima
adesso mentre la luna scende
a ricamamare pizzi scuri
sulla mia pelle nuda
Strisciami nel cuore
fammi dimenticare il mondo lá fuori
NOTA DELL’AUTRICE: I versi tra virgolette sono di una poesia di Ingeborg Bachmann – Giorni in bianco -¨
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COMO UN RÍO
Quando restavo sola al buio
con la testa sul cuscino
pensavo a quanto tempo
l’avevo rincorso questo Amore
Notti crudeli a spiare
il cuore rapito nella ricerca
di uno dolce sbatter d’ali
di farfalle che mi lasciavano
fra le dita solo polvere di Luna
TU SEI VERTIGINE
Emozioni incontrollabili
fantasiosi sogni ad occhi aperti
e passione difficile da gestire
si spandono e traboccano da me
ininterrottamente
come una sinfonia
Avvolta nella seta
di lenzuola fruscianti
prende vita un concerto melodioso
una smania trascinante
mi offusca la ragione
Incontrollabile si scatena
nel profondo dell’inconscio
e del ventre…
È simile a una febbre senza febbre
È vertigine
PIACEVOLI ILLUSIONI
Siamo come schegge emozionali
C’é quel desiderio di contatto
di carnalità fatta di sangue e sudore
Ascoltiamo le nostre menti
interagire e colmare la distanza
Per far tacere
la vorace crudele fame d’amore
stanotte tu riverserai
nella mia mente
la tua follia vulcanica
traboccante di passione
E sará un unico flusso
Noi insieme… le nostre mani
a raccogliere tutto quel piacere
quel godimento sulle nostre bocche
che instancabili sussurreranno
un linguaggio dimenticato
Se adesso le mie labbra
si muovessero ad assaggiare le tue
e noi come due pianeti
ci scontrassimo in una collisione
di fuoco e sentimento
Se adesso fossi lí con te
dalle mie labbra berresti
l’intensità del mio piacere
Con le tue mani
intrappolate tra i miei capelli
Io non ti lascerei piú andar via
Se adesso fossi qui con me …
APOCALISSE D’AMORE
Ho addosso
il brivido della notte
il diavolo in corpo e una mente
non più da angelo
Le mie labbra
si mordono languidamente
accompagnate da un lamento liquido
Sono tua schiava…mi amor
Conducimi nella tua oscurità
uomo mio lontano
ma tremendamente vicino
Indicami il passaggio
tra cattedrali di cristallo
per giungere all’altare
del tuo cuore
In questo moribondo mondo virtuale
ci si riconosce
ci si sfama… disseta
e un po’ ci avvicina
Ma se sfioro la tua immagine
non mi lascia intravedere
il bosco ombroso sotto le tue ciglia
e non mi fa ascoltare
il tuo cuore pulsare nel mio…
Y si el susurro de mi deseo
giungesse fino a te
che non posso toccare
Se solo potessi tenerti
sopra al mio cuore
ti avvolgerei con i miei fremiti
in una spirale di vibrazioni dorate
per regalarti il mio miele
NOTA DELL’AUTRICE: La Poesia e la fantasia
fanno vivere all’infinito amori irrealizzabili.
Sogni fantastici che mi innalzano fragili
come castelli di sabbia ….ma come dice una poesia
di Li Shangyin
“Solo quando il baco di primavera muore,
s’esauriscono i fili di seta”
Per questo, anche se i sogni non si realizzeranno mai ,non lasciamo mai morire la fantasia.
Almeno que