Straniere in questa isola
che ci ha accolte come figlie
noi due quí tra le mura di questa chiesa
a raccogliere i nostri cuori
davanti all’immagine di alabastro
de la Virgen de la Peña
É il tormento interiore
che ci ha portate quí
e a mani giunte
inginocchiate preghiamo tu e io
per liberarci
dai lacci della sofferenza
Sale dalle labbra il dolore
l’ascolto ed é quasi un lamento
e le nostre lacrime non hanno colore
son tutte uguali…le mie le tue
un ponte che unisce due idiomi diversi
per poi librarsi nell’aria
Ci guardiamo negli occhi
poi d’istinto sale un abbraccio