Passo notti a pensarci
alle tue mani
Dilagano fluidi i desideri
fra lenzuola di sospiri
e audacia della mente
Voli di porpora intrecciati
nei palpiti del cuore
Sogno
e le tue mani incandescenti
osano
catturano
la pelle graffiano
avvolgono
e mi saziano
NOTA DELL’AUTRICE:
Per questo poema mi sono ispirata “Venere e Adone”
il poemetto erotico giovanile di Shakespeare,
molto apprezzato dai poeti romantici.
Venere, una dea innamorata e pazza di desiderio per un giovane uomo bellissimo, che le sfugge…