I GIORNI DELL’ESTASI

di | 26 de Ottobre de 2010

Nella penombra di un bar
una voce di velluto canta
“recuérdame, recuérdame
que mi alma fue tatuada en tu piel”
e come una spina mi ferisce
ed offusca la ragione
Il mio cuore ed io
stiamo all’inferno
per questa segreta passione
Noi due insieme mio cuore
scoprimmo che non esistono
ne barriere ne confini
per un piacere
proibito dalla ragione
Io e lui
complici del fuoco
che ci imprigionó la mente
e ci condusse oltre il piacere
scoprimmo l’estasi
della carne che freme
e il delirio dei sensi
Mio amor segreto
mi hai marchiato l’anima
ti porto qui
dentro… molto dentro
come una perla nera
nel fondo dell’oceano

NOTA DELL’AUTRICE: Poesia che potete trovare in: SEZIONE FANTASIA sul “SITO SCRIVERE”.

“Le poesie sono archi infuocati, le poesie sono frecce di desiderio, la poesia dà parole al cuore.”

(Ferlinghetti)