POEMA TRISTE Y DOLIENTE

di | 23 de Ottobre de 2010

Lamento flamenco
e l’attesa di un domani
che non c’é
dentro ad un oscuro bar
Perso nel fondo di un bicchiere
in compagnia
di una marcia solitudine
O abbandonato
sul marciapiede della calle
con l’anima tua
in fondo al pozzo
Non riconosco piú in te
l’amigo mio buffo
che si trasformava
in pagliaccio
per strapparmi
un sorriso
Nella calle
non risuona piú
la tua risata ora
Tutto tace
e strazia
il tuo canto di dolore
al ritmo del flamenco
Ora
che il tuo sogno d’amore
si é frantumato
su scogli appuntiti
Trafitto é il tuo cuore
da spine di rosa crudele
colta all’Inferno
Tramutato
hai miele in fiele
E io non trovo parole
per consolare
la rabbia che hai dentro

Prima… C’era un uomo dal cuore grande che cercava con la sua simpatia di far svanire la sua solitudine
Poi… Quando un uomo é solo, scambia per amore quel che amore non é…
Cade nelle mani di una donna crudele, e nella mala suerte non sa piú “distinguir lo bueno de lo malo “.
Da lí che é incominciato tutto… per quello che conosco io della vita.