Prima di incontrarci i nostri cuori erano piccole isole perse in un mare di tristezza.
Ascolta il selvaggio dolore di questo vuoto che anima
le nostre notti.La mia pelle trasuda lucida…bagnata… stilla gocce d’amore,entra nel mio corpo mio tenero amante, passerá lava liquida dalla tua mente alla mia,lascia che ogni tuo pensiero scolori tra le mie gambe.
La fiamma della candela danza e getta luce sul mio corpo ,gioca con la mia pelle.Una musica sensuale mi tocca il sangue e i sensi ,il vento mi accarezza sfiora il mio collo provoca in me brividi e la tua voce sa come rapirmi il respiro,non c’è più spazio per la timidezza del nostro sentirci una cosa sola,é un languore che invade,sussulti che si fondono e penetrano l’anima.
Amor mio,saperti dall’altra parte del mondo é una lenta tortura stanotte .
Ogni notte l’Amore é un’isola per te che sei imprigionato dal quotidiano e inesorabile flusso del destino in eterna lotta tra mente e cuore.
Cancella i pensieri del passato prendi i miei sogni ti porteró lontano ,arrenditi all’amore a questa nostra follia…noi soli in questo cerchio d’amore attraversiamo il mare del piacere e della passione. c’é solo beatitudine e noi due in compagnia dei nostri cuori.
Ecco… adesso la mente non ti controlla piú…amore…
Tenera e crudele é la notte,e io ubriaca di parole indifesa… sedotta…ti attendo.
Si abbandona la mia immagine riflessa allo specchio ,la pelle di seta brucia sotto l’oro e pizzo che vela il mio corpo,i capelli lunghi arruffati accarezzano la schiena nuda,m’inarco di brividi,si dilatano le mie pupille… perle brunite tra mille paglizze cangianti,voragini dove potresti perderti stanotte.
Mi manca il respiro nell’attesa di baci s’inturgidano le labbra come fiori sbocciati al fiato della primavera ,come il sole all’equatore riscaldato di ardori,
baci cercati …immaginati tra bagliori di passione, desiderate voluttà legate con un laccio al cuore.
Tormenti dolci che salgono dal più profondo nascondiglio della mia anima.
Lontana é la tua voce come l’onda che avanza e quasi mi sfiora ma si ritrae rapidamente, non bagna la calda sabbia e non disseta la mia sete di te amore , e vorrei esser pirata che penetra per sfida dentro al tuo cervello cancellando ogni tua protezione scoprirei il passaggio che porta al tuo cuore. Ripristinerei poi una sola memoria… di noi…di me nuda sul tuo cuore.
Son passate le mie carezze sulle tue parole di fuoco e m’invadi la mente e mi togli il respiro e l’anima mia esulta. Inarco la schiena,ricado all’indietro il corpo é sfinito,il cuore ricerca il sentiero di un battito lento, ma la mente in subbuglio non si concede al riposo e viaggia sull’oceano deserto per raggiungere te.Si, verró da te stanotte mentre dormi,mi stenderó accanto a te e la mia mano passerá leggera tra i tuoi capelli,imprimeró la tua immagine nel mio cuore e poi me ne andró lasciando sul cuscino il mio profumo.
L’amore danza e ti sfioro la mente quando scende la notte sulle parole degli amanti,e almeno per un ora vorrei essere te. Sentire cosa prova il tuo cuore di notte quando mi pensi ,mentre il mio dolce veleno corre nelle tue vene e il sangue pulsa forte.
Ed esser dentro a quel brivido caldo quando l’ultimo gemito sale sulla tua bocca e il cuore tuo danza al ritmo di un tamburo e ti scuote il corpo.
Ecco… potessi fermare ora il fluire della sabbia dentro la clessidra e rendere eterno il ritmo atavico del tuo cuore.
“Ricordi amore?” Quando restavo lí nella penombra del primo pomeriggio che saliva dalla strada e chiudevo fuori il mondo.
Tra lenzuola profumate d’amore accoglievo ogni tua fantasia e la mia pelle fremeva impazzita immaginando i tuoi baci che sembravano non finire mai,inarcavo la schiena nel sublime piacere ,poi ricadevo all’indietro, il corpo sfinito si concedeva al riposo in quei pomeriggi assolati d’amore.
Ti offro la mia schiena nuda ,scrivimi di quei silenzi dorati quando l’anima tua era muta per l’estasi e il cuore tremante ti dice