Archivi mensili:Agosto 2010

HERMANN HESSE – 5

di | 16 de Agosto de 2010

Se tracci col gesso una riga sul pavimento, è altrettanto difficile camminarci sopra che avanzare sulla più sottile delle funi. Eppure chiunque ci riesce tranquillamente perché non è pericoloso. Se fai finta che la fune non è altro che un disegno fatto col gesso e l’aria intorno è il pavimento, riesci a procedere sicuro su… Leggi tutto »

NEZ PERC

di | 14 de Agosto de 2010

Se potessi offrirti, stamani, il regalo più prezioso sarebbe un tempo senza inizio e senza fine. Una vita colma di buona salute e di quella pace e gioia interiore che possono provenire solamente dallo spirito. Sarebbe purezza nei tuoi pensieri e nelle tue parole affinché nulla ti possa avvicinare che non sia bellezza. sarebbe un… Leggi tutto »

SOLE LONTANO – L´isola

di | 8 de Agosto de 2010

L’amore che ti dona l’amata é prezioso Ma l’amore che ti viene dato da chi non ami Quel raggio di sole troppo lontano dal tuo cuore Ricevuto e mai ricambiato un giorno qualunque tu lo ricorderai

L’ACERO – La mia terra

di | 8 de Agosto de 2010

Sola nel vento solo il suono delle mie campanelle mi fa compagnia. Ora suonano impazzite spaventate dall’agonia del vecchio maestoso acero Il vento crudele lo stá torturando spogliandolo delle sue foglie piegando i suoi rami fino a fargli toccare la terra Rami come braccia tese a chiedermi aiuto Nota dell’autrice: ITALIA 2007

LA NOTIZIA – L´isola

di | 8 de Agosto de 2010

Ha attraversato l’oceano dentro a cavi sotterranei Una fredda Internet mi dice che te ne sei andato Ricordo la tua voce tuonante mutava ed era di un usignolo il canto che saliva in cielo Era grande quel dolore al petto ma tu hai voluto servire il tuo Signore fino alla fine e poi te ne… Leggi tutto »

QUEI GIORNI

di | 8 de Agosto de 2010

Quei giorni scolpiti su di me volano come gabbiani sfiorando il mare Attorciglio il cuore ne invado ogni angolo ma non trovo tramonti né emozioni da ricucire o parole da ricordare

AMICO MIO

di | 8 de Agosto de 2010

É sera…dolce sera Il profumo dei due tigli enormi maestosi, dal giardino del mio amico giunge fino a me e mi inebria Amico chissá se lassú li puoi vedere gioire del loro profumo sentire il canto d’amore delle tortore sui rami Nota dell’autrice: Al mio amico Giorgio