Archivi mensili:Agosto 2010

PLENILUNIO

di | 18 de Agosto de 2010

Mi soffermo in un silenzio contemplativo dentro all’ultimo raggio dorato che scende dietro al Pico de Jandía mentre ogni mio cangiante stato d’animo si riflette attraverso la gioia di un amore Io emersa come una ninfa da uno stagno d’acqua gelata tramutata in conchiglia sensuale e passionale dal dio del mare vagabondo in cerca di… Leggi tutto »

DULCE AGUA – La mia terra

di | 17 de Agosto de 2010

A volte mi manchi tu acqua limpida di ruscello che scorrevi tra lucidi sassi vicino alla cava di marmo Compagna di giochi zampillavi tranquilla mentre io bimba felice ti saltellavo accanto E ho nostalgia di te acqua fresca di pozzo scavato dalle mani forti di mio padre Nelle giornate afose ti porgevo le labbra a… Leggi tutto »

DELFIN

di | 17 de Agosto de 2010

Ha venido a morir en el playa de Santa a Catalina ha venido para hacerse entender que los delfines no viven para siempre y tampoco el mar si se sigue contaminándolo É venuto a morire quí en la playa de Santa Catalina é venuto per farsi capire che i delfini non sono eterni e neanche… Leggi tutto »

POESIA PER AGARFA

di | 17 de Agosto de 2010

E quando i venti alisei mi condurranno lontano e voleró in una nube di calima dite quanto ero bella Che le mie labbra erano brace dove ravvivare il fuoco Dite quanto profondi e neri erano gli occhi miei in cui lui si inabissó Raccontate di lui che mi stregó col suo amore e carpí ogni… Leggi tutto »

LA VITA DI CORSA

di | 17 de Agosto de 2010

Ci si dimentica che la vita é molto meglio al rallentatore Che c’é poesia racchiusa in un piccolo fiore Ci si dimentica di guardare… la luna e lo sguardo innocente di un bimbo che gioca Dimentichi quanto sensuale dolce e bello é guardare la tua amata nella prima luce del mattino Si dimentica che la… Leggi tutto »

NIÑA CON LA FLOR NEGRA

di | 17 de Agosto de 2010

Fue una pequeña niña o quizás sea una mariposa ella se ha sentado cerca de mí ayer Alas verdes el suyo aleteante pequeño vestido y una flor negra entre el pelo rubio como los míos Quizás le haya recordado a su mamá C’era una piccola bambina o forse era una farfalla si é seduta vicino… Leggi tutto »

UNA STORIA COME TANTE

di | 17 de Agosto de 2010

Diogene cammina solo nella calle assolata a passo lento e stanco Una mano stringe un vecchio libro l’ultimo suo tesoro Diogene vede ancora vita di ogni cosa gettata Non butta via il nulla e accatasta il tutto nella sua misera abitazione fatta di mobili vecchi e di cartoni