DUNAS INQUIETAS
Quando me ne andró da qui
voglio esser seme raro
e spinto
da turbinoso vento
sorvoleró le tue dune
dal movimento incessante
per fiorire poi
tra le rughe
del tuo deserto
mi querida isla
OVUNQUE SARÓ
Cercatemi
in un giardino fiorito
tra gelsomini e glicini
Mi vedrete in una farfalla
in un rosso maggiolino
in una piccola ape
che si ubriaca di nettare
di quella rosa stupenda
color viola pallido
Saró libellula che vola
su campi di papaveri
e camomilla
che ondeggiano nel vento
Volteggieró libera
nel verde umido
dei campi di riso
E tra bianchi gabbiani
su spiagge lunghe e candide
velate di luce morbida
ancora mi vedrete danzare
TESTAMENTO
Todo fluye
todo está en movimiento
y nada dura eternamente
Io non ho fretta ma
quando accadrá
voglio che le mie ceneri
siano sparse quí
sulle dune di Corralejo
Catturata per l’eternitá
dalla bellezza
di queste dune
arabeschi senza tempo
incisi dal vento
dai colori tenui e irreali
Scaldata da questo sole
simbolo del fuoco divino
a un passo
dal cangiante oceano blu
che mi ha stregata
Nota dell’autrice:
Corralejo, 21-8-2010
PETALI SULLE CENERI
Hai colorato i miei pensieri
e i miei sogni,
con gli ultimi riflessi
della tua gloria, Amore,
trasfigurando la mia vita
per la prossima bellezza
della morte
Rabindranath Tagore (1861 – 1941)
L’epitaffio di Tagore,
il petalo che decora e copre quel che rimane di noi… dopo la nostra metamorfosi a trasfigurazione della morte
La cenere è il simbolo del cambiamento
della trasfigurazione della morte,
nelle sue parole , é l’amore che apre un varco verso il divino,sono ceneri vive di un amore eterno.