Shakespeare ¡te quiero!

di | 30 de Aprile de 2010

Non mi dirà lo specchio:”Sei finito”.
Non mi dirà lo specchio:”Sei finito”
finchè tu e giovinezza siete uno,
ma quando i solchi scorgerò al tuo viso
vedrò che il tempo di morte mi giunge:
chè tutta la bellezza che ti serra
è questo appena,veste del mio cuore
che vive in te,come il tuo nel mio petto:
potrei di te essere più vecchio allora?
E dunque,amore,attento,e io lo stesso
farò,solo per te,non per salvarmi,
perchè reco il tuo cuore e lo difendo
come balia il suo bimbo da ogni male.
Se il cuor m’è ucciso,sul tuo non far conto:
tu me l’hai dato,è mio,senza ritorno “.

(Shakespeare)

Shakespeare in Love

GÉNERO Romance. Comedia | Comedia romántica. Teatro. Siglo XVI
SINOPSIS Londres, 1593. El joven William Shakespeare, precoz talento de la escena londinense, necesita urgentemente romper con la mala fortuna por la que está atravesando su carrera de escritor. Por mucho que lo intenta, y a pesar de la presión que recibe de financieros y dueños de salas de teatro, no consigue concentrarse en la escritura de su nueva obra, “Romeo y Ethel, la hija del pirata”. Lo que Will necesita es una musa, así que un romance secreto con la bella Lady Viola hará que sus palabras salgan de su interior como nunca lo habían hecho antes. Pero hay dos secretos que éste debe descubrir sobre su nuevo amor. (

CRÍTICAS
Shakespeare enamorado

“Obra maestra; maravillosa, espléndida” (Carlos Boyero: Diario El Mundo)
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“Agradable pasaratos, pero menos de lo que parece” (Ángel Fdez. Santos: Diario El País)
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“Película delicada y conmovedora de demostrada capacidad para seducir y complacer a todos (crítica y público), su eficacia radica en su capacidad narrativa y en su historia de amor, sin intenciones historicistas” (Omar Khan: Diario El País)

Trama

Londra, estate 1593. Un giovane Shakespeare a corto di ispirazione, impulsivo e alla ricerca del fuoco dell’amore per dare vita alla poesia del teatro. Una ragazza figlia di ricchi borghesi, Viola De Lesseps, trascorre le notti a sognare i versi di quello Shakespeare artista della penna e di poter un giorno far parte di una compagnia di teatro, vietato alle donne.

Alle audizioni per trovare un Romeo a una commedia non ancora scritta, dopo una desolante schiera di aspiranti, un giovane sconosciuto recita un sonetto con tanto sentimento che lo stesso Shakespeare lo rincorre fino a villa De Lesseps per sapere di lui. O meglio di lei, che travestita da uomo e aiutata dalla fedele balia, voleva coronare il sogno di calcare le scene.

Mentre lei è promessa dal padre in sposa al venale e odioso Lord Wessex, Shakespeare non vuole lasciarsi sfuggire il promettente Romeo: Viola alias Thomas Kent.

Ad un ballo a casa De Lesseps, Will vede Viola (per la prima volta non vestita da uomo)e tra i due è amore a prima vista (lo nota anche Wessex; Will si spaccia per Christopher Marlowe, il poeta più stimato di Londra, quando il nobile lo minaccia). Lui corre sotto il balcone di lei, come nella celebre scena di Romeo e Giulietta; ma i suoi intenti falliscono perché, trovatosi faccia a faccia con la balia in cima al balcone, scappa inseguito dalle guardie.

Il pensiero di lei non lo lascia un secondo e lo spinge a consegnare a Thomas Kent-Viola una lettera d’amore. Lei regge il gioco delle due personalità per scoprire i sentimenti di lui e per fargli capire che anche se lo ama deve sposare Wessex, finché un giorno Will davanti a palazzo De Lesseps viene a sapere dal barcaiolo che quel Kent che era con lui sulla barca fino a un minuto prima altro non è che Viola.

I genitori di lei sono via. Lui la rincorre fin nel palazzo, dove scoppia la passione e l’amore. Da qui un intrecciarsi di battute del Romeo e Giulietta che si va delineando, il gioco sulla doppia identità di lei che continua ogni giorno a teatro come T. Kent e ogni notte come Viola, Will che ora sa