Il poeta di Parral grida il suo amore per le strade di Santiago…
POESIA
Lasciami sciolte le mani e il cuore,
lasciami libero!
Lascia che le mie dita scorrano
per le strade del tuo corpo.
La passione – sangue, fuoco, baci –
m’accende con vampate tremule.
Ahi, tu non sai cosa significa questo!
E’ la tempesta dei miei sensi
che piega la selva sensibile dei miei nervi.
È la carne che grida con le sue lingue ardenti!
È l’incendio!
E tu sei qui, donna, come un legno intatto
ora che vola tutta la mia vita ridotta in cenere
verso il tuo corpo pieno, come la notte, di astri!
Lasciami libere le mani
e il cuore, lasciami libero!
Io solamente ti desidero, io solamente ti desidero!
Non è amore, è desiderio che inaridisce e si estingue,
è precipitare di furie,
avvicinarsi dell’impossibile,
ma ci sei tu,
ci sei tu per darmi tutto,
e per darmi ciò che possiedi sei venuta sulla terra –
come io son venuto per contenerti,
e desiderarti,
e riceverti!
Pablo Neruda
…
*Parral
la città di nascita di Neruda che si trova a una cinquantina di chilometri da Talca,Cile
Le case di Pablo Neruda, e in segno d’omaggio al poeta ,c’é una biblioteca con il nome originale del poeta (Neftalí Reyes Basoalto)
all’Isla negra,davanti il mare,si trova la tomba del poeta
la chiesa di San José, dove Neruda fu battezzato.
Dentro,c’è la vasca di quei tempi, per il sacramento, fatto di marmo di Carrara, e sulla facciata della chiesa sta una lapide,
con la proclamazione del battesimo: “…a Ricardo…figlio legittimo di José del Carmen Reyes e di Rosa Neftalí Basoalto”.
La piazza centrale contiene il centro commemorativo e la biblioteca. In ambedue i luoghi si trovano le sale che contengono
alcune pareti dedicate al vincitore del Premio Nobel per la letteratura nel 1971.
Tra i documenti troviamo il certificato di nascita e il certificato del cambio di nome
da Ricardo Eliécer Naftalí Reyes Basoalto a Pablo Neruda
(ispirato dal poeta ceco Jan Neruda, lo pseudonimo era un modo di nascondere la sua passione per la poesia dal padre,
che non voleva che lui facesse una vita bohemien e di povertà).
Inoltre, in ambedue i luoghi troviamo alcune foto dall’infanzia, e dei genitori e dei familiari.
Nella biblioteca c’è una foto di un viaggio di ritorno alla città nativa, fino all’immagine della tomba all’Isla negra;
ed incluse sono alcune lettere scritte a mano. Nel centro commemorativo troviamo inoltre alcuni specchi con il ritratto ed una poesia del poeta.
Una lapide in omaggio si trova vicino la sala municipale, un decreto che da titolo al figlio illustre della città.
La madre di Neruda, morì di TB pochi mesi dopo la sua nascita,
così l’infante fu cresciuto nella casa dei nonni paterni fino a sei anni
(e con una balia dopo la morte di sua nonna).
Il padre, avendo formato una nuova famiglia, si trasferì a Temuco con il giovane Neruda nel 1910,
chiudendo il capitolo di Parral nella vita del poeta.
Questi sono i luoghi importanti di Parral.
in seguito si possono visitare le sue case, aperte al pubblico
a Santiago, a Valparaíso e all’Isla negra,le sue case.
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FONTE:Internet