La Spagna é corrida flamenco tapas cerveza ramblas sangria…olé!
RECETA de nuestra sangría:
Amor,
vino,
azúcar,
naranjas exprimidas,
limones exprimidos,
vodka,
canela, .
Para 50 litros hace falta: un dedal de canela.
El resto… improvisar!
*Le prime testimonianze della sangria
Come bevanda rinfrescante nella penisola iberica risalgono solo ai primi anni del diciannovesimo secolo. Eppure, nelle Antille la bevanda sembra fosse apprezzata già dalla fine del 1700. Soprattutto dai marinai inglesi.
Per quel vino aromatizzato con frutta, noce moscata e ron caraibico, nessun nome sembrava più appropriato dello spagnoleggiante (ed un tantinello ironico, data la rivalità tra albionici e conquistadores) sangria che richiamava il purpureo pulsare sanguigno, passionale, focoso degli spagnoli.
Il ron (o rhum, se parliamo di certi giamaicani) è ingrediente indispensabile. Anzi, c’è chi congettura che tutto l’ambaradam di frutta e miele e vino e quant’altro sia stato congeniato proprio per allungare il ron che – soprattutto ai marinai – era severamente vietato bere “liscio”.
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Alla stessa proibizione, è legata in un modo o nell’altro
la nascita del Ponce livornese.
Serve: zucchero di canna,
arance,
limoni,
la soda,
il ghiaccio
e versarvi copiosamente ron
e vino rosso
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