Archivi mensili:Agosto 2009

A UN AMICO CHE SOFFRE – L´isola

di | 22 de Agosto de 2009

Il mio amico soffre e io vorrei suonare alla sua porta e abbracciarlo in silenzio, ma rispetto il suo dolore , ho scritto questa poesia per lui… ROSA CRUDELE Amigo mio buffo che ti trasformavi in pagliaccio per strapparmi un sorriso nella calle non risuona piú la tua risata ora Tutto tace e strazia il… Leggi tutto »

SOLO DI NOTTE

di | 22 de Agosto de 2009

Il mondo tace nel buio della stanza sento il battito del mio cuore Mentre i sogni mi sfiorano cadono le ultime difese della mente e un ricordo il piu dolce dei tormenti riaffiora Solo pochi istanti come un battito di ali

SCRIVO…

di | 22 de Agosto de 2009

In questi anni di solitudine ho scritto tante poesie, ogni giorno moltitudini di pensieri di cui io ho piú ho bisogno, perché i miei pensieri sono già oltre le mie poesie .

SIEN E IL SUO BIMBO – L´isola

di | 20 de Agosto de 2009

Nel balcone di fronte si affaccia Sien, ci salutiamo. É arrivata quí dal Marocco, ha una lunga treccia sul lato del suo bel viso,la sua voce é dolce,trattiene la parola ,solo un poco peró e questo suo difetto mi fa tanta tenerezza.Mi dice che il suo uomo é dovuto ritornare in Marocco. Cosí é qui… Leggi tutto »

MI PARAÍSO – L´isola

di | 20 de Agosto de 2009

PENSANDO A MIGUEL DE UNAMUNO Quel che per te poeta fu terra d’esilio, a me come dono del cielo appare. E quando una nave arriva in porto e sbarcan turisti italiani festosi, al riascoltar la mia lingua madre s’apre il cuore a si tanta gioia. Ah, le meraviglie della mia nuova terra, a tutti quanti… Leggi tutto »

A DIOGENE – L´isola

di | 20 de Agosto de 2009

UNA STORIA COME TANTE Diogene cammina solo nella calle assolata, a passo lento e stanco. Una mano stringe un vecchio libro l’ultimo suo tesoro. Diogene vede ancora vita di ogni cosa gettata. Non butta via il nulla e accatasta il tutto, nella sua misera abitazione. fatta di mobili vecchi e di cartoni.

DEDICATA A UN GIOVANE VAGABONDO – L´isola

di | 20 de Agosto de 2009

GENTE SIN LUGAR Mentre in casa al fresco ognun si fa una siesta, cammina con baldanza el joven vagabundo sotto il caliente sole. Nel carrello della spesa porta a spasso la sua casa. Si specchia a una vetrina, bianca camicia stropicciata e jeans con attaccato il prezzo. Se ne va sorridendo soddisfatto a riposar sulla… Leggi tutto »

INFELICIDAD

di | 20 de Agosto de 2009

Trascinata in un baratro infinito mi sento naufragare come una barca di carta nel mare tempestoso di questa mia vita Come vorrei perdermi tra questa pioggia che cade stanotte e dimenticare… giorni senza luce imcubi e ombre di notti nere di malinconia ANNO 2001