PER AGARFA

di | 21 de Giugno de 2009

E quando i venti alisei
mi condurranno lontano
e voleró in una nube di calima
dite quanto ero bella.
Che le mie labbra erano brace
dove ravvivare il fuoco.
Dite
quanto profondi e neri
erano gli occhi miei
in cui lui si inabissó.
Raccontate
di lui che mi stregó
col suo amore
e carpí ogni segreto
dal mio cuore.

Ispirata da una leggenda.
Nell’antico popolo de la isla de El Hierro. (Canaria)
Agarfa ,che aveva svelato al suo innamorato,un soldato andaluso, dove si trovava l’albero dell’acqua,
fu uccisa dall’implacabile Tincas che le trafisse il petto con una lama affilata.
Tincas aveva detto”Si alguien descubre el secreto de el Garoé ,el árbol santo,pagará con la muerte.”