L’amore che finisce, l’amore perduto.
l’amore che credi ritrovato, magari solo di notte e ti fa sperare inutilmente…
“COME UN VAMPIRO”
Ogni notte succhiavi il mio sangue,
ed all’alba sul mio viso esangue,
non v’era traccia,
di quel che era stata
la mia notte.
L’acqua límpida cancellava
i segni sul mio collo.
Ma ad ogni tramonto
l’angoscia e il tormento.
Cosa avresti voluto questa notte,
e ogni notte sempre di piú.
Finché non c’é stato piú
sangue nelle mie vene.
Ma sono ancora viva.
Il più crudele, quello che uccide le sue vittime,si chiama “amore non corrisposto”
La maggior parte delle storie d’amore è fra persone che si innamorano l’uno dell’altra.
Ma noi che ci innamoriamo da soli, le vittime dell’amore,
noi…i non amati.
“L’ULTIMA PRIMAVERA”
Lo guardo dormire
fuori c’é il sole
La primavera i fiori
Lo guardo dormire
fuori c’é la notte
La luna le stelle
Svegliati e guarda
con me l’alba
e poi il
tramonto
la luna argentata
e tutte le stelle
guarda la primavera
che ho dentro
Ed io ho amato volontariamente un uomo per fin troppo tempo…e nel periodo in cui sono stata innamorata ho vissuto i giorni più bui che io possa ricordare.
E così, ho scoperto com’è sentirsi piccoli e insignificanti quant’è umanamente possibile.
MATRIOSKA
Come le bambole russe,
le apri e dentro
una piú piccola,
cosí per cinque volte.
Mi facevi sentire
piccola e inutile,
piccola e inutile,
ma ora la piú piccola,
é finalmente libera.
E come può far male in punti che non sapevi di avere dentro di te . . .vai a dormire ogni sera chiedendoti dove hai sbagliato,oome hai fatto a non capire e come diavolo hai potuto pensare di essere tanto felice in quel momento.
Un nastro che non si puó piú riavvolgere, la vita.
E ti resta la melancolía.Tristeza vaga,profunda, sosegada y permanente, nacida de causas morales, que hace que no encuentre quien la padece gusto ni diversión en nada.
Ma poi…. dopo tutto questo, per quanto a lungo la storia possa durare,conosci persone che ti fanno sentire di nuovo viva e…come per incanto ritorni alla vita.
VIVERE!
Il rimpianto se ne andato,
portando con se dolori passati.
Primavera é quí che mi attende,
e io in quest’isola meravigliosa,
mi affaccio ad una nuova vita ,
piena di sole e di giorni sereni.
FINE