MA CHE SCHIFO QUESTO PLAGIO!!!
   

Mi da moltissimo disgusto ed indignazione pensare che si permettano di rubarci anche i versi delle nostre poesie.
Santiddio-ma-non-avete-vergogna-proprio-di-niente!
In tanti ci siamo ispirati anche a Poeti famosi,ma mai ci verrebbe in mente di scopiazzare così vergognosamente nascondendosi poi sotto uno pseudonimo,registrandoci con nome e cognome falsi.

Le poesie sono le nostre emozioni dell'anima
e pensiamo di averle messe al sicuro
da questi "ladri" di versi,
pubblicandole in esclusiva su in Sito serio
come lo è il SITO SCRIVERE,
e ringrazio oggi e sempre pubblicamente
tutta la REDAZIONE
per l'immenso lavoro che svolge ogni giorno.

Ed infatti se una poesia viene ritenuta dalla Redazione,

un plagio evidente la rimuove dal Sito.


Quando un'autore pubblica sotto ad ogni sua poesia
c'è ben chiara la scritta:

©
Pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.

Un grazie particolare va a chi ci ha avvisati
di questo vergognoso plagio che circola in rete.

Ma questi personaggi "LADRE/LADRI" di versi

riescono ugualmente a burlarsi delle leggi,

tanto pensano -Ma sì,chi si ricorda più di vecchie poesie-

e le rimettono in circolo magari con un bel video

su You Tube ,

ci infilano con sfacciataggine incredibile qualche parola

nuova qua e là,condiscono il tutto con immagini

e bella musichetta in sottofondo

e si firmano pure come autori/autrici della poesia

quasi tutta scopiazzata.

Ma sí ,lasciamoli divertire per un po',
facciamoli sentire al sicuro mentre se la ridono e pensano
-Tanto chi perde il tempo ,chi si prende la briga di demunciarmi!-

Ridete ,ridete ...he who laughs last, laughs best!
Prossimamente ne vedrete delle belle...oramai siete stati messi sulla lista nera.


Nadia Mazzocco

Nadia Mazzocco 

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