LETTERA APERTA A UN'AMICA
   

Ciao cara,
oggi ho letto la tua lettera in cui mi scrivi :-"ci sentiamo sempre per cose tristi e tu sei sempre molto informata. Vuol dire che pensi al tuo paesello e ci vuoi ancora bene."-
Ti rispondo prontamente mia cara e devo dirti che le notizie di matrimoni ,divorzi e anche di persone che purtroppo ci hanno lasciato, le so da facebook, ma spero che anche se non sono più venuta al paesello non avrai mai dubitato in tutti questi anni,ne dubiterai mai che io mi dimentico di chi mi è stato accanto nei momenti belli , ma sopra ogni cosa non dimentico te "e pochi altri x la verità ",tutti voi che mi siete stati vicini nei momenti peggiori e di tristezza.
Detto questo ,io non riesco a superare quel muro di dolore legato alla mia vita precedente. Negli ultimi anni in cui ho vissuto lì ,il dolore mi ha scorticato l'anima!
E non ho più voluto ricostruirmi uno straccio di vita sentimentale da quando sono quì.
HO SOFFERTO TROPPO!
E proprio tu ,l'amica cara a cui ho confidato le cose che avrei detto solo a mia madre dovresti capire meglio di chiunque altro.
Ecco,ho riaperto ferite che ancora sanguinano,mi dispiace se non sono stata capita da te,di quello che pensano gli altri che non sanno le mie tribolazioni,non mi importa niente anche se vengo criticata.E criticata perchè poi? La mia vita era legata alla mia famiglia.
La mia vita lì è finita in quel cimitero...davanti a quelle lapidi di marmo.
Non ho più una casa,l'ho venduta ...non potrei ripassarci davanti , la lama dei ricordi mi trapasserebbe il cuore...e non ho più famiglia...niente mi lega a quella terra triste circondata dalle nebbie,ma gli amici
e le amiche come te me li tengo "nel cuore" per sempre!

Ciao
Un abbraccio grande
tua amica per sempre!

Nadia

Nadia Mazzocco 

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